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Valentina: un’ape operosa tra i fili di lana

3 ottobre 2011

Oggi si imbianca! Dobbiamo rendere accogliente la zona dell’ingresso riservata all’esposizione del Wools of Europe. Io avrei preferito un colore diverso dal bianco, e una consulenza esterna ci aveva anche consigliato il grigio, magari chiaro per non togliere troppa luce, ma sarà il signor L. a decidere, anche in base al tempo a disposizione. L’incontro di sabato con la cavalla (si chiama Piccola) è stato più triste che deludente. Quando sono arrivata alla stalla con il proprietario abbiamo avuto una brutta sorpresa: si era azzoppata in chissà che modo… Mi ha fatto talmente tanta pena vederla arrancare in giro per la stalla cercando di non appoggiare il peso sull’arto dolente, che me ne sono dovuta andare, e sono rimasta di umore tetro per tutta la giornata.

V.

4 ottobre 2011

Non ho resistito. Oggi nella pausa pranzo L. mi ha accompagnato da Piccola. Sembra che stia un po’ meglio di sabato, ma appoggia ancora poco il piede. Sono perseguitata dalla sfortuna. L’amico che mi ha parlato di questo animale ne ha preso uno anche lui, un maremmano nero, e mi ha proposto di provarlo. Ma – guarda un po’ – la testiera era troppo piccola per il suo testone e non siamo riusciti a farci passare le orecchie, e così di nuovo nulla di fatto! Mi tocca aspettare che trovi delle redini adatte, oppure che Piccola si rimetta (e non so chi dei due ci metterà più tempo). Nel pomeriggio abbiamo finito di imbiancare e, dopo aver pulito tutto e raccolto le coperte e la spazzatura, non mi rimaneva nemmeno più la forza di sospirare. Ma è venuto davvero bene, e siamo perfettamente nei tempi. Sabato sarà emozionante, non vedo l’ora!

V.

5 ottobre 2011

Ho ripreso il lavoro “d’ufficio”, con il sito e tutto il resto. Sono arrivati per posta due nuovi pattern, belli e relativamente alla portata di tutti, e ora sono pronti sul sito. Dopodiché mi sono dedicata all’interminabile ma indispensabile compito dell’etichettatura. L. preparava le etichette e io le mandavo in stampa. Poi è arrivato il momento di abbinarle ai vari prodotti, ed è stato il panico: quale diavolo era la “sciarpa melange trama chiara”? E dove ho visto la differenza tra “trama grigio chiaro” e “trama grigio scuro”? Dopo un po’ per fortuna abbiamo iniziato a capirci qualcosa e siamo andate avanti più spedite. Meno male, perché iniziavo a pensare che saremmo state sepolte dalle sciarpe!

V.

6 ottobre 2011

Brutta notizia: i prezzi delle sciarpe non erano quelli che abbiamo usato, ma quelli segnati sul sito (non mi ero nemmeno accorta fossero diversi… mi sa che ho bisogno di un cervello nuovo). Risultato? Rifare il lavoro. Stamattina oltretutto L. non c’era, e mi sono sorbita le operazioni di prepara-stampa-attacca tutte da sola… Fortuna che avevo portato con me il lettore Mp3. Alla fine conoscevo i prodotti quasi a memoria, e in un’ora avevo già terminato tutto il lavoro. Stasera andrò al compleanno di un’amica, pizza e torta… addio dieta! Ma dopo questa sfacchinata direi che me lo sono meritato. Sabato è sempre più vicino, e si sente nell’aria la tensione dell’attesa che c’è sempre all’inaugurazione di un evento. È emozionante.

V.

7 ottobre 2011

Oggi non ho visto L. per tutto il giorno. È stata spedita a organizzare la nostra postazione nell’esposizione Wools of Europe, mentre io sono rimasta al solito posto, tra sito, etichette (no, non le sciarpe per fortuna), Wool Boxes, pattern e gente che intanto mi portava via i tavoli da sotto le mani, per portarli nella sede dell’esposizione. Alla fine mi sono ritrovata da sola in un salone completamente vuoto tranne che per le nostre scrivanie e i computer, a montare le scatole in piedi, usando come tavolo l’ultimo mobile rimasto. Per tutto il giorno ho cercato di tenermi in movimento, perché tira un vento freddo che congela le ossa, e nonostante il cielo limpido e il sole, ho avuto parecchio freddo. Si sta avvicinando l’inverno. E con l’inverno arriva il Natale. E con lui i miei regalini, che sono ormai diventati quattro, e sono sempre più complessi: ho imparato a fare le trecce!

V.

Valentina: acqua, colori, elettricità

19 agosto 2011

Oggi qui da noi sono arrivati due esponenti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della sezione di Biella. Si occupano di salvataggi in montagna sia d’estate che d’inverno e sono altamente specializzati nelle ricerche. Ascoltando quello che dicevano al signor L. ho capito che sono molto attivi sul territorio, che hanno rapporti diretti con gli allevatori che vivono dalle nostre parti e che hanno veramente a cuore le nostre montagne. Sono particolarmente sensibili al discorso di prevenzione e salvaguardia dei pascoli perché ci tengono a operare in un ambiente montano pulito e preservato. Mi sono sembrate persone speciali per come si danno da fare per proteggere le nostre belle montagne e renderle sicure per chi ci vive o le visita.

V.

22 agosto 2011

Oggi ho conosciuto una persona davvero interessante. È un signore inglese a cui mi è stato chiesto di fare da cicerone, presentandogli e descrivendo i nostri prodotti e i nostri filati. Subito mi ha preso il panico, ma poi me la sono cavata facendogli vedere le nostre Wool Boxes (che gli sono piaciute molto), le coperte del territorio e quelle da picnic, i prodotti in feltro e una carrellata veloce delle cerazioni deliziose di Les Tisserands che teniamo esposte con orgoglio. Stavo iniziando a rilassarmi e a prendere un po’ di confidenza con la lingua quando il signor N. di The Wool Company se l’è portato via…

V.

23 agosto 2011

Oggi fa un caldo tropicale: torrido e umido. Guardando la macchina parcheggiata fuori si può vedere l’aria tremolante sul tettuccio… Per fortuna qui dentro si sta benone. Cari vecchi muri fatti all’antica maniera, voi sì che sapete cosa vuol dire evitare la dispersione e mantenere il fresco! Nella pausa pranzo sono scappata al torrente in cerca di un po’ di frescura. Un bagno nella lama vicino alla roggia è stato rigenerante. Una volta uscita dall’acqua non sentivo più il sole così caldo. L’acqua è fantastica e fredda… anche se sa un po’ di pesce.

V.

25 agosto 2011

Giornata all’insegna della creatività. Si fa per dire: in realtà quello che abbiamo fatto ha ben poco di di creativo. L. e il signor L. sono arrivati con pennelli e secchi di vernice rossa e bianca, abbiamo agguantato due bancali e ci siamo messi a spennellare a più non posso. Ne sono uscite un paio di foto interessanti, che a fine giornata avevano suscitato molta curiosità. Io so molto bene che impiego avranno, ma è ancora segretissimo.

V.

26 agosto 2011

C’è un’aria elettrica stamattina. Sarà che la temperatura sta scendendo, ma oggi io e L. siamo tesissime. Per di più sembra che non ne vada una giusta: volevamo finire di dipingere i bancali, che avevano riscosso tanta curiosità ieri, e abbiamo terminato la pittura bianca apposita. Ne abbiamo trovata dell’altra, da pareti, speriamo che il risultato sia comunque valido. Poi abbiamo scoperto di avere ancora da etichettare tutte le scatole (le famose Wool Boxex) e ci siamo armate di macchinetta etichettatrice, fino a quando, a metà del lavoro, non è finito il nastro. Panico! Dove andare a recuperarlo? Il posto più vicino era comunque lontano. Così, in cerca di una soluzione, ho sentito un amico che abita dalle parti del negozio, che si è offerto di andarci lui e di portarci il nuovo nastro nel pomeriggio. Salve per miracolo! Quando è arrivato lo abbiamo accolto come un eroe, saltellandogli attorno tutte contente. Poi, dato che aveva fatto tutta quella strada apposta, l’abbiamo adottato per il resto del pomeriggio. Nel frattempo è arrivato il signor L., con cui ha fatto subito amicizia. Bene, ho pensato, va a finire che me lo ritrovo a lavorare qui!

V.