The Wool Award: il concorso

Ci piace, ci gratifica, ci rapisce. Siamo ipercritiche nei confronti dei nostri colli non perfetti e delle calate imprecise, esaminiamo con scrupolo chirurgico i lavori a maglia delle nostre amiche. Tuttavia molte delle creazioni che vediamo indossate o in vendita sono spesso standardizzate nella elementarità degli schemi, nell’accostamento dei colori, nella scelta dei filati, nel gusto del manufatto. Rare le evoluzioni tecniche e, qualora vi siano, difficilmente comprensibili e divulgabili. Praticamente inesistenti le realizzazioni che riprendono schemi e colori d’epoca. Il risultato è che, nella maggior parte dei casi, il lavoro a maglia continua a rappresentare una produzione marginale, parimenti lontana da una seria ricerca nel passato e da un futuro in evoluzione.

Lo sappiamo bene: non è sempre così, in particolare non lo è per voi che leggete queste righe. Ma solo con un intervento – consentiteci il termine – “culturale” potremo pensare di cambiare le cose e dare maggiore dignità alla nostra attività, al progetto, al settore.

Siamo già al lavoro con alcune di voi che, complice la prossimità geografica che ci ha consentito di conoscerci, stanno creando modelli evoluti o caratterizzati da puntuali riferimenti al passato. Li renderemo pubblici non appena avremo a disposizione un numero adeguato di proposte.

Ciascun modello risponde a criteri tanto semplici quanto rigorosi:

– realizzazione al 100% in lana;

– utilizzo di un quantitativo di filato compreso nei segmenti minore o uguale a 100, 200, 400, 500 grammi;

modelli evoluti (successione di punti e loro concatenamento, tecnica) o modelli del passato (con fonte documentata);

– schemi codificati secondo i criteri del Craft Yarn Council o equivalente.

La sfida che vorremmo lanciarvi è altrettanto semplice e rigorosa. Proponeteci i vostri schemi: ognuno verrà valutato da un comitato interno che, giustificando le motivazioni, provvederà a stilare una graduatoria. Parallelamente, i modelli saranno messi in evidenza sul blog. Quelli che riceveranno il maggior numero di apprezzamenti da parte dei lettori, entreranno in una graduatoria parallela.

I “migliori” lavori per ciascuna delle due categorie saranno premiati con un chilo (il primo) e mezzo chilo (il secondo) di lana 100% autoctona, tracciabile, biellese. Un prodotto assolutamente unico e introvabile, il primo di una serie che stiamo lavorando per rendere la nostra selezione di lane sempre più varia e interessante.

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