Scatti e strisce

Adams, Avedon, Brandt, Bresson, Corte, Karsh: i grandi fotografi del passato fanno impallidire in quanto a sapienza. Per loro il primo scatto era sempre quello giusto: perfetti la luce, il tempo, la posa, il soggetto. Un clic, un’opera d’arte.

Fermo restando che anche oggi lo scatto di un grande è riconoscibile e si distingue dalla massa dell’indistinta marea del fai da te, il digitale ha reso certamente più popolare e accessibile la disciplina. Un servizio fotografico per esempio prevede centinaia di scatti, alcuni felici, altri meno, altri ancora inutilizzabili, che servono soltanto per introdurre, sdrammatizzare o tarare le macchine. In sostanza, per dieci fotografie utili, molte altre sono destinate a giacere all’interno di qualche cartella a cui solo il tempo potrà restituire la dignità del ricordo.

Eppure, nonostante sia meno prezioso di una pellicola, anche il file digitale ha un suo valore, e archiviare tout court in una cartelletta sul desktop le immagini scartate per l’ultima campagna The Wool Box ci è sembrato un atto irrispettoso di chi è stato davanti e dietro alla macchina fotografica. Anche in un’ottica di riutilizzo, riciclo, recupero che è il filo conduttore del nostro operato, abbiamo pensato di salvare qualche fotografia e di restituirle vita nuova attraverso una forma di racconto vintage e divertente: il fotoromanzo.

Questi scatti colgono alcuni momenti dei servizi realizzati per le nostre campagne. Non hanno valenza artistica o di contenuto, ma sono immagini fresche e spensierate che ci aiutano a prenderci uno spazio, un momento di calma privo di tensione. Merito di Serena e Lucia, che ringraziamo per la loro disponibilità, pazienza e professionalità, e soprattutto per il loro sguardo trasparente e aperto al futuro.

Annunci

Una risposta a “Scatti e strisce

  1. Fotoromanzo…………………… torno indietro di tanti tantissimi anni – quando la mia mamma, per non sentirsi troppo lontano dalla sua Italia, si comprava il settimanale “grandhotel”=!!!! – Un momento, il sabato, tanto atteso, per andare a piedi in centro (Bury) un paesino dell’Inghilterra… a comprare la rivista e le patate calde che alla sottoscritta piacevano tanto!!! con tanto sale e tanto burro!!! che tempi! Mt

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...